gli amici dei taglia gola

tagliagole

Gentile augurio che ci hanno postato ieri sulla pagina facebook di segnaliamo il razzismo. Nessun dubbio sulla fine che farà la  civiltà occidentale e le democrazie quando gli alter ego di Abu Bakr al Baghdadi di casa nostra solo apparentemente contrapposti al califfo originale prenderanno il sopravvento. Certo tra alimentare odio  fobie e minacce su facebook e sui giornali e passare alle vie di fatto la strada e ancora lunga ma è un percorso pericoloso. Prima dei crimini arriva la propaganda.

Revisioni e amnesie di facebook

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Tardivamente Facebook riesce ad avere la meglio su nazibook e rivede la sua posizione su una delle pagine che avevano pubblicato  la lista di proscrizione delle persone iscritte al gruppo  FUORI IL RAZZISMO DA FACEBOOK . Un atto gravissimo che però non ha indignato nè facebook, nè la stampa nè gli organi di vigilanza italiani, nonostante le segnalazioni. Evidentemente tra gli iscritti al gruppo non vi sono personalità importanti da difendere ,ma solo persone normali indignate per il diffondersi del razzismo su facebook.E per quelle l’insulto l’ingiuria e le minacce sono percepite come normalità.

nazibook ama l’italia razzista.

Una vicenda straziante per una volta con lieto fine quella dei bambini e delle famiglie che hanno dovuto aspettare sette dolorosi mesi  per riabbracciarsi. Per tutti tranne che per l’italia razzista. lo shot screen proviene dalla pagina catena umana. Post e commenti mi fanno vergognare di appartenere alla stessa specie di questi esseri infami.

https://www.facebook.com/catenaumana2

congoadozione

 

Alessandra non ha colpe ( post sessista)

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Orribile la polemica sul web che si è innescata dopo  che il marito della Mussolini ,  Mauro Floriani e stato coinvolto, nell’ inchiesta sulle baby squillo.Web che ancora una volta viola la privacy delle persone in un momento doloroso della vita,e si lascia andare a posizioni sessiste e politicamente scorrette nella vicenda che vede coinvolto il marito di Alessandra Mussolini. Anche se viene il sospetto che non sia stato il web “cattivo” a chiamare i paparazzi di mezza Roma nel rito di riconciliazione e perdono svoltosi in chiesa.

Alessandra Mussolini non ha colpe nè in questa vicenda nè in altre che l’hanno vista protagonista

Alessandra Mussolini non ha colpe se il marito è un depravato che va a quindicenni,per altro a sua insaputa ,visto che le infide minorenni si dichiarano maggiorenni, e lui ingenuo abboccava. Anche se altri clienti delle minorenni sembravano essere consapevoli dell’eta delle ragazze.Chi prenotava sesso con loro prendeva infatti camere che permettevano alle due minorenni di non passare per la hall degli alberghi, così da non dover consegnare i documenti per poter entrare.

Alessandra Mussolini non ha colpe se anche l’amato nonno Benito costringeva la sua segretaria , la minorenne  Bianca Ceccato, a concedersi e ad abortire sotto la coercitiva minaccia del licenziamento.

E non aveva colpe quando Fini nel 2003 strappo definitivamente con il fascismo definendolo parte del male assoluto e le leggi razziali un infamia costringendo giustamente  la fascistissima Alessandra ad uscire da Alleanza Nazionale e a fondare Alternativa Sociale con personaggi del calibro di  Luca RomagnoliAdriano Tilgher e Roberto Fiore. Romagnoli quello che  «le camere a gas sono esistite? Francamente non ho nessun mezzo per poter affermare o per negare»Tilger quello che con Avanguardia Nazionale sognavano il colpo di stato.Fiore quello di Forza Nuova cui militanti sono spesso coinvolti in atti di violenza xenofoba e omofoba.

Nè ha colpa delle sue comparsate trash e omofobe come quando si disse contraria alle adozioni gay tra gli applausi scroscianti del pubblico:”Un figlio che vede due uomini che si rotolano nel letto??? Io sono contrarissima“. o quando  in maniera sguaiata replicava a Vladimir Luxuria « … Si veste da donna e crede di poter dire quello che vuole… meglio fascista che frocio. » Che poi giustamente Alessandra ci tiene a ricordarci che neanche il nonno (come del resto lei) ha mai odiato gli omosessuali. Li mandava solo al confino. e la condotta omosessuale era ritenuta scandalosa punibile anche senza processo, anche con pestaggi e olio di ricino all’occorenza. E che non pago nonno Benito per scimmiottare zio Adolf inseri gli omosessuali tra i gruppi di cittadini da colpire per la “tutela della razza”

Alessandra si è sempre battuta per la difesa dei minori e per i diritti delle donne.

Anche se poi voto l’ emedamento che potrebbe scagionare il marito  pederastra a sua insaputa .Perchè esiste ignoranza inevitabile,  molte ragazze che si prostituiscono possono sembrare maggiorenni. Norma salva imputato pensata forse più per Berlusconi ma che ora si rivela utile anche per gestire gli scandali di famiglia. E voto anche la balla grottesca che Berlusconi abbia telefonato alla Questura di Milano convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Che lei chi va a minorenni li castrerebbe tutti, tranne il marito, il capo del suo partito e il nonno Benito. La coerenza prevede eccezioni. Alessandra non ha colpe se il leder del suo partito e stato condannato in primo grado per prostituzione minorile,   non ha colpe della cultura del bunga bunga e un immagine della donna ,non più donna ma  “patonza  che deve girare”, messe in fila “Erano in undici e me ne sono fatte solo otto” ,ma anche raccomandazioni per non ferire l’ego del capo dominatore:«Non portarle alte perché noi non siamo alti».

Alessandra ci tiene alla famiglia.Alla sua famiglia. Quando il marito tra le polemiche lascio le fiamme gialle per il meglio retribuito incarico dirigenziale alle ferrovie dello stato dichiaro:”Ora teniamo famiglia, abbiamo una figlia Avremmo dovuto lasciarla crescere con una madre che sta sempre in giro a far politica e un padre sballottato continuamente da una caserma all’altra dell’Italia? Eh no, signori miei: abbiamo avuto l’occasione di mettere a posto le cose e non ce la siamo fatta sfuggire”.